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avvocato INPS artigiani commercianti

Lo studio legale Loreto dell’avv. Vincenzo Loreto con patrocinio in Cassazione e dinanzi le giurisdizioni superiori con sede in Napoli-Mergellina alla Via Giordano Bruno n. 169 tel. 081683550 mail info@avvocatoloreto.it si occupa di tutte controversie contro l’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale).

I requisiti dei lavoratori artigiani

L’imprenditore artigiano deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • aver compiuto il diciottesimo anno di età (salvo i casi di autorizzazione da parte del tribunale all’esercizio dell’attività oltre il sedicesimo anno di età);
  • esercitare l’attività (anche manuale) personalmente in qualità di titolare dell’impresa artigiana, con lavoro proprio ed eventualmente con l’ausilio dei propri familiari;
  • svolgere in modo abituale e prevalente il proprio lavoro manuale;
  • assumere la piena responsabilità dell’impresa con tutti gli oneri e i rischi inerenti alla sua direzione e gestione;
  • non superare i limiti dimensionali previsti dalla legge 443/85.

Entro 30 giorni dall’inizio dell’attività artigiana deve essere presentata la domanda di iscrizione all’Albo imprese artigiane.

La Comunicazione Unica, che ha efficacia oltre che per il Registro imprese anche per l’Albo imprese artigiane (quadro AA), va presentataalla Camera di Commercio secondo le modalità indicate da quest’ultima, sia per l’avvio di un’attività d’impresa sia per la sua variazione o cancellazione e per l’iscrizione e cancellazione di eventuali collaboratori familiari. In caso di iscrizione, la Comunicazione Unica è obbligatoria per inserire le seguenti informazioni negli archivi del Registro delle imprese: iscrizione e dichiarazione di inizio attività; iscrizione della società con contestuale inizio attività del socio ai fini previdenziali.

Sono obbligati all’iscrizione presso la Gestione anche i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado che lavorano con abitualità e prevalenza all’interno dell’impresa.

L’imprenditore commerciale avvia e modifica l’attività con la Comunicazione Unica (ComUnica) da presentare alla Camera di Commercio con lo scopo di assolvere tutti gli adempimenti amministrativi previsti per il Registro delle imprese, per l’INPS ai fini previdenziali e assistenziali e per il rilascio del codice fiscale e della partita IVA.

L’imprenditore commerciale deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere la piena responsabilità dell’impresa e assumere tutti gli oneri e i rischi relativi alla sua gestione (il requisito non è richiesto per i soci di SRL); 
  • partecipare personalmente al lavoro aziendale in modo abituale e prevalente; 
  • essere legittimato all’esercizio dell’attività commerciale da licenze o autorizzazioni, se previste per legge o regolamento.

Nel caso dell’iscrizione, la Comunicazione Unica è obbligatoria per inserire tutte le informazioni negli archivi del Registro delle imprese, tra cui:

  • iscrizione e dichiarazione di inizio attività;
  • iscrizione della società con contestuale inizio attività del socio ai fini previdenziali;
  • cancellazione dell’impresa;
  • cessazione dell’attività;
  • cessione di quote societarie;
  • iscrizione e cancellazione degli eventuali collaboratori familiari. 
  • È sempre obbligatorio compilare, all’interno della Comunicazione Unica, il quadro AC che contiene le informazioni sugli obblighi previdenziali alla Gestione Commercianti.
  • Sono obbligati all’iscrizione presso la Gestione anche i parenti e gli affini entro il terzo grado che lavorano con abitualità e prevalenza all’interno dell’impesa.